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ABITAMI 2011

08.09.2011 - by  CRS Molteni Vernici

Molteni Vernici in collaborazione che la Designer Internazionale TERRI PECORA espone alla fiera AbitaMi Decor&Design padd.13/15 per l’evento

UNA STANZA TUTTA PER SE’ – fiera di milano 8/11 settembre 2011

A cura del Comitato Scientifico di AbitaMi

(Carlo Amadori, Philippe Daverio, Alessandro Mendini, Vanni Pasca, Luca Scacchetti)

 

Una mostra che avrà come titolo “Una stanza tutta per sé” (A Room of One’s Own, da un breve saggio di Virginia Woolf, 1929). Una mostra dove otto autrici – Cinzia Anguissola, Anna Gili, Nuala Goodman, Margherita Palli, Terri Pecora, Benedetta Tagliabue, Patricia Urquiola, Nanda Vigo – immaginano l’ipotesi di un loro spazio privato al fine di stimolare idee, spazi e situazioni abitative intense ed espressive.

Le otto stanze si svilupperanno attorno a una piazza, che sarà decorata con opere di alcune artiste: Nathalie Du Pasquier, Maria Christina Hamel, Kaija Kiuru, Federica Marangoni, Fulvia Mendini.

 

CREATIVITA’ E CULTURA DELL’ABITARE IN FIERA

 

Il talento, la creatività, la passione, la competenza progettuale, tecnica e imprenditoriale, sono valori che hanno contribuito a fare dell’Italia il leader mondiale nella sfera dell’abitare.

Ed è Milano la città simbolo in cui convergono le energie di quanti,architetti, designer, artigiani, industriali, giornalisti e commercianti, partecipano attivamente all’evoluzione e alla promozione di questo fenomeno. Qui è nato e si è sviluppato l’Italian Design, qui si forgiano linguaggi, tendenze e strategie, qui si formano i progettisti e i creativi del futuro. In breve, qui si fa innovazione.

Non poteva essere – dunque – che Milano il luogo più appropriato per dare vita a un nuovo appuntamento fieristico internazionale con l’abitare e i suoi temi nel secondo semestre dell’anno.

E Fiera Milano è il partner ideale per svilupparlo e tradurlo in realtà.

Così, dall’intuito e dall’esperienza di Carlo Amadori – che già in passato, assieme al team di Acropoli, ha saputo rinnovare con successo il concetto di evento fieristico centrato sull’arredamento, accostando cultura e mercato in una formula attraente e inedita – ha preso forma il nuovo progetto: AbitaMi, il salone-laboratorio che si terrà a partire dal prossimo settembre 2011, con cadenza annuale nell’ambito di Macef-Salone Internazionale della Casa, edizione d’Autunno, nel polo espositivo di Rho.

 

AbitaMi intende rappresentare il punto di convergenza e d’incontro fra design e decorazione, architettura e interior design, dando spazio alle espressioni d’eccellenza che ne animano lo sviluppo in un appassionante intreccio di sperimentazione e ricerca, di tradizione e innovazione, di classico e contemporaneo, di saper fare artigianale e industriale.

Il logo di AbitaMi è stato ideato da Alessandro Mendini, protagonista e fine conoscitore della scena del design contemporaneo. In esso è illustrato un paesaggio,vibrante di energia e colori dove artificio e natura si intrecciano e si confondono armonicamente, testimoniando quella suggestiva bellezza che la multiforme creatività italiana ha saputo trasmettere e promuovere nel mondo: la casa, l’abitare, intesi come parte integrante e qualificante di questo paesaggio, si rispecchiano l’una nell’altra, in quanto espressioni di una civiltà, di una cultura e di un saper fare che, nell’architettura, nel design e nella decorazione ‘made in Italy’, trovano da sempre un punto di riferimento d’eccellenza.

 

UNA SELEZIONE DI PRODOTTI AMPIA E QUALIFICATA

 

AbitaMi è una raffinata rassegna di prodotti per l’arredamento, di tendenze e di emozioni capace di esprimere un diverso e innovativo modo di rappresentare la cultura dell’abitare al più alto livello.

In questo senso, la partecipazione delle aziende espositrici in rappresentanza dei migliori marchi italiani ed europei sarà attentamente vagliata da un’apposita Commissione di selezione e spazierà nei vari settori merceologici coinvolti.

La manifestazione è ospitata in quattro padiglioni del quartiere fieristico di Rho: 9, 11, 13 e 15.

La suddivisione merceologica seguirà quattro grandi macro-aree: alta decorazione, arredamento contemporaneo, outdoor, eventi di sperimentazione e ricerca.

I settori rappresentati: mobili, imbottiti, illuminazione, editoria tessile, tessile e biancheria per la casa, oggettistica e complementi d’arredo, arte della tavola, complementi d’arredo per l’infanzia, outdoor.

All’interno di ciascuno dei padiglioni commerciali è prevista la creazione di aree riservate alla stampa specializzata e di apposite salette attrezzate in cui gli espositori potranno organizzare, su richiesta, incontri con operatori e con la stampa.

Il layout allestitivo si presenterà in piena sintonia con le prerogative della rassegna, dotato di una segnaletica di grande impatto visivo e di stand eleganti e confortevoli, con altezze di 4 metri per l’alta decorazione e di 5 metri per il contemporaneo, preallestiti in spazi organizzati ed omogenei.

Focus nei padiglioni commerciali

Tra gli eventi in programma, all’interno del padiglione 9: “Memories”, una grande mostra sulle tendenze nel settore dei complementi d’arredo, degli editori tessili e biancheria per la casa, a cura di Carlo Ninchi e Vittorio Locatelli.

Il padiglione 11 ospiterà inoltre uno spazio contract dell’ICE, dove l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, con una propria installazione, presenterà ai visitatori e alle delegazioni invitate le proprie iniziative promozionali per il settore.

Altra interessante sezione di AbitaMi è, Contemporary, dedicata alle gallerie che trattano opere selezionate vintage o di modernariato, alle gallerie di design contemporaneo, al limited edition o a quelle aziende che realizzano opere destinate al mercato del collezionismo.

Contemporary sarà un nuovo evento che vuole dare appropriato rilievo al mondo del design di eccellenza, moderno, contemporaneo ed emergente sulla scena culturale nazionale ed internazionale e vedrà la presenza di non meno di 15 gallerie di design ed arte di altissimo profilo.

Arredamento outdoor

Un discorso a parte merita l’outdoor, cui sarà dedicata un’area di circa 5000 mq all’interno del padiglione 13, progettata a cura di Frassinagodiciotto e intitolata ‘Concéntrati’, espressione con la quale si allude al tempo stesso al propagarsi concentrico di un’azione creativa mirata al contatto con la natura e alla consapevolezza che ne deriva.

L’idea progettuale colloca all’interno del padiglione 13 l’area espositiva commerciale prevedendo un forte richiamo all’esterno nell’area piscine, area scenograficamente tra le più belle del quartiere fieristico milanese, dove saranno collocati i pezzi di eccellenza delle aziende espositrici.

Tutto dovrà funzionare come cornice ideale per l’esposizione dei migliori marchi di arredo e strutture per l’esterno e di oggetti e complementi outdoor.

Il progetto prevede anche la realizzazione di un’area incontri ed una libreria specializzata, gestita dal media partner, nonché un servizio di ristorazione dedicato.

EVENTI DI RICERCA E SPERIMENTAZIONE

ALL’INSEGNA DEL MADE IN ITALY

Uno dei principi fondativi di AbitaMi è quello di superare l’idea tradizionale di fiera di arredamento, realizzando uno spazio fieristico altro. AbitaMi ha come sottotitolo Decor & Design Lab, che racchiude tutta la valenza del concetto di sperimentazione e ricerca.

I padiglioni commerciali saranno affiancati da un’ampia area di mostre – per un totale di circa 30.000 mq – che darà risalto alla creatività progettuale e vedrà impegnati numerosi architetti, progettisti e giovani designer.

Un impegno assunto dal Comitato Scientifico, formato da personalità di alto profilo e competenza:

Carlo Amadori, capo progetto di AbitaMi, Philippe Daverio, storico dell’arte e del design, Alessandro Mendini, architetto e designer, Vanni Pasca, storico e critico del design, Luca Scacchetti, architetto e designer.

Gli eventi si sviluppano su due piani paralleli: uno con risvolti anche commerciali, i Laboratori di AbitaMi, l’altro più sperimentale, con le Mostre di ricerca. Nel loro insieme, questi eventi arricchiscono l’offerta commerciale di AbitaMi in quanto offrono ai visitatori idee per il design d’interni e di esterni, nonché nuove soluzioni di display e di marketing per i punti vendita.

Laboratori di AbitaMi

Interessante sezione sono i laboratori di AbitaMi, una serie di mostre incentrate sul progetto,sull’abitare, sugli oggetti, i frammenti, i sogni delle nostre case, sulle evoluzioni, trasformazioni, tendenze ed innovazioni del mondo del progetto e come queste evoluzioni sono viste ed interpretate da una serie di autori anche molto differenti tra loro, come molto differenti sono i temi scelti e gli approcci stilistico- metodologici.

Un mondo del progetto, quello di cui la mostra vuole parlare, inteso qui nella sua forma più allargata e generale di spazio interno, di spazio esterno, di ricerca sui materiali, sugli oggetti, sui decori, sull’architettura in tutte le sue sfaccettature, sugli interni e sul design inteso omnicomprensivo di progetto. Le mostre esibiranno differenti linee ed atteggiamenti.

Da quelle che sviluppano ricerche per nuove qualità spaziali reinventando gli elementi del costruire in un continuum che supera la divisione tra piani orizzontali e verticali, tra pavimento e parete o quelle tra spazio e suoi oggetti, a quelle che con ironia fiabesca trasformano in nobile pietra una serie di cucce e rifugi per animali e che a loro volta finiscono per assomigliare a degli Skyline metropolitani.

Da quelle che dispongono mobili e oggetti in una immobilità teatralmente senza tempo, a quelle che raccolgono ed ambiscono i lavori di giovani e giovanissimi designer italiani schierati in ambiti regionali a ricomporre un unità nazionale e una tendenza possibile per il Made in Italy.

Hanno confermato la loro partecipazione: Marco Ferreri, Piero Figura, Raffaello Galiotto, Gumdesign, Samuele Mazza, Simone Micheli, Alejandro Ruiz, Walter Vallini.

 

Mostre di ricerca

Sono mostre proposte, di anno in anno, dal Comitato Scientifico con l’obiettivo di riaprire la riflessione sull’ “essere-nel-mondo” in questo ventunesimo secolo, riflessione da tempo appannata.

Iniziano ora prendendo in esame alcuni episodi del dibattito sul design che ha caratterizzato gli scorsi decenni e insieme proponendo ipotesi e ragionamenti sul vivere la casa oggi: tutte considerazioni necessarie per aprire sul futuro del progetto, per come si va delineando nei suoi tratti più evidenti ma anche per come si può intuire osservando questa terza fase della rivoluzione industriale, caratterizzata dalla mondializzazione e dagli incessanti sviluppi tecnologici, ma anche dalle nuove aspirazioni a una vita ricca di senso. Il progetto, l’abitare e il progetto dell’abitare: questi sono i temi che le mostre di ricerca intendono mettere al centro della loro indagine.

Tre racconti di fantasia

(a cura del Comitato Scientifico di AbitaMi, allestimento: Studio di Architettura Luca Scacchetti)

In questa mostra retrospettiva, si ripercorrerà la storia degli ultimi decenni del design italiano, illustrando l’esperienza e il ruolo svolto da tre realtà che, su scala diversa, hanno saputo indicare nuovi orizzonti progettuali e produttivi: Alchimia, Driade e Produzione Privata.

In mostra quindi, mobili, oggetti, disegni originali, ma anche video, cataloghi e libri riconducibili alle tre storie protagoniste.

Lo Studio Alchimia, fondato negli anni Settanta da Alessandro e Adriana Guerriero, ha dato inizio al movimento di ‘secessione’ dagli standard della modernità, rivoluzionando la teoria e la prassi del design.

Driade, creata alla fine degli anni Sessanta da Enrico Astori assieme alla sorella Antonia e ad Adelaide Acerbi, si è sviluppata come un laboratorio estetico che, di fase in fase, ha indagato il trasformarsi delle filosofie dell’abitare: negli anni ’80, qui rappresentati, ha riproposto la convinzione che l’eclettismo, l’insieme delle culture, la curiosità e la sorpresa, rappresentino il senso vero della nostra epoca.

Produzione Privata, marchio forgiato nei primi anni Novanta dall’architetto e designer Michele De Lucchi, costituisce un valido esempio di autoproduzione artigianale nell’era postindustriale.

Una stanza tutta per sé

(a cura del Comitato Scientifico di AbitaMi, allestimento: Studio di Architettura Luca Scacchetti)

La scrittrice inglese Virginia Woolf, nel saggio omonimo del 1929, esprimeva il desiderio di creare uno spazio segreto nella casa, dove l’energia del pensiero potesse trovare sfogo e libertà, fuori dalle convenzioni della vita sociale. In questa mostra, otto donne progettiste sono state invitate ad immaginare e allestire ‘una stanza tutta per loro’, da cui trarre nuove e stimolanti suggestioni.

Le autrici invitate per le stanze sono: Cinzia Anguissola, Anna Gili, Nuala Goodman, Margherita Palli, Terri Pecora, Benedetta Tagliabue, Patricia Urquiola e Nanda Vigo.

L’area dedicata al loro contributo si svilupperà attorno ad una piazza, arricchita dalla presenza di installazioni artistiche, anch’esse al femminile.

Per la piazza, sono state invitate: Nathalie Du Pasquier, Maria Christina Hamel, Kaija Kiuru, Fulvia Mendini.

Surround Creative Women

La passione creativa declinata al femminile è al centro di questa galleria di ritratti d’artiste, colte dal fotografo Maurizio Marcato nel vivo della loro attività.

A casa Castiglioni

(A cura di Giovanna Castiglioni e Studio Museo Achille Castiglioni

allestimento a cura di Marco Marzini in collaborazione con Studio Museo Achille Castiglioni)

Uno spazio abitato, in cui sono simulate scene di vita quotidiana, gli oggetti progettati da Achille e Pier Giacomo Castiglioni nell’arco della loro luminosa carriera si muoveranno ad opera di due attori pronti a interagire con il pubblico e ad accoglierne le richieste, organizzando e trasformando gli ambienti a seconda delle esigenze dei visitatori-committenti. Si potranno osservare, assieme, oggetti oggi fuori produzione, prototipi (che potrebbero essere pronti per una nuova produzione) e progetti realizzati con importanti aziende storiche con cui hanno collaborato i Castiglioni.

Alberti’s Box

Il progetto culturale multimediale per le architetture di Leon Battista Alberti

(Coordinamento: Fondazione Centro Studi Leon Battista Alberti di Mantova, Centro DIAPReM,afferente al Laboratorio TekneHub del Tecnopolo dell’Università Ferrara – Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna.

Collaborazione: Comune di Mantova e Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te)

Dalla collaborazione tra l’Università di Ferrara e il Centro Studi Leon Battista Alberti di Mantova, è nato un progetto culturale multimediale e itinerante dedicato alle architetture del celebre umanista rinascimentale.

In mostra anche nove modelli in legno di suoi progetti, veri gioielli di ebanisteria, e documenti audiovisivi relativi all’opera di questo maestro dell’architettura italiana.

Il nostro futuro tra sogno e desiderio

(progetto e allestimento a cura di Aldo Petillo ed Eliana Lorena)

Tra sogno e desiderio, il futuro dell’abitare si presenta come una proiezione utopica che la cultura del progetto può tradurre in realtà. Nella loro installazione, pensata appositamente per AbitaMi, Aldo Petillo ed Eliana Lorena declinano la loro immaginazione progettuale in una serie di ipotesi relative agli interni domestici: la Casa vuota, la Casa fluida, la Casa aut aut e la Casa digitale dove i materiali innovativi o il saper fare italiano saranno protagonisti.

EVENTI E PROMOZIONE

Una sinergia vincente, quella messa in atto tra AbitaMi e Macef, che promette di dare luogo alla più completa rassegna autunnale dedicata all’abitare, dentro e fuori la casa, con un numero di visitatori previsto di oltre 100.000.

In tal senso, è da sottolineare la capillare strategia di comunicazione e promozione svolta dagli organizzatori sui principali mercati esteri. Una importante campagna pubblicitaria è stata infatti varata su scala mondiale, con particolare riguardo verso i paesi dell’Europa Comunitaria, Europa dell’Est, Estremo Oriente, India, Stati Uniti. Si sono già svolte con successo due conferenze di presentazione in Ucraina e Cina, altre sono previste a Mosca e a San Paolo del Brasile. Inoltre, per l’edizione inaugurale di AbitaMi sono attese nutrite delegazioni di operatori qualificati provenienti da tutto il mondo, in particolare da Brasile, Canada, Medio Oriente, Cina, Gran Bretagna, Hong Kong, India,Malaysia, Russia, Singapore, Stati Uniti, Ucraina.

AbitaMi in città

Nei giorni di fiera, la città di Milano sarà coinvolta in una serie di iniziative ed eventi che diffonderanno oltre i confini della fiera il senso del Made in Italy, nelle sue multiformi espressioni e declinazioni: le vetrine della Rinascente, ma anche boutique e showroom del centro cittadino parteciperanno alla kermesse, in collaborazione con importanti marchi dell’arredamento, della moda, e dell’editoria.

Per gli ospiti internazionali invitati, saranno organizzate visite guidate al Cenacolo di Leonardo, mentre la Fiera di Milano è impegnata con le istituzioni cittadine per poter aprire i luoghi di cultura più prestigiosi della città agli ospiti di Macef e AbitaMi.

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