STONAIR™ ENTRA IN ADI DESIGN INDEX 2026

STONAIR™ è stato selezionato per ADI Design Index 2026. Il riconoscimento dell’Osservatorio permanente del Design ADI candida ufficialmente il sistema di superfici ultraleggere di Molteni Vernici al Compasso d’Oro ADI 2027, consacrandone il valore progettuale, materico e innovativo nel panorama del design italiano contemporaneo.

data di pubblicazione: 
1.10.2026
Scroll Down Arrow
STONAIR™ selezionato per ADI Design Index 2026

Ci sono progetti che nascono per rispondere a una necessità e altri che, nel corso della loro evoluzione, arrivano a suggerire un nuovo modo di osservare, progettare e interpretare la materia.

STONAIR™ appartiene a questa seconda categoria.

Il sistema di superfici sviluppato da Molteni Vernici è stato ufficialmente selezionato per ADI Design Index 2026, la pubblicazione annuale attraverso la quale l’Osservatorio permanente del Design ADI individua e presenta i progetti più significativi del design italiano contemporaneo.

La selezione rappresenta uno dei riconoscimenti più autorevoli attribuiti alla ricerca progettuale Made in Italy e candida ufficialmente STONAIR™ al Compasso d’Oro ADI 2027.

Per Molteni Vernici questo risultato segna un passaggio fondamentale. Non celebra soltanto l’identità estetica di una collezione, ma riconosce il valore di una visione più ampia: trasformare la superficie da semplice elemento di finitura a materia progettuale, capace di unire percezione, tecnologia, cultura manifatturiera e libertà creativa.

‍

Una nuova interpretazione della pietra

La pietra accompagna da sempre la storia dell’architettura.

È materia ancestrale, elemento costruttivo e simbolo di permanenza. La sua presenza comunica solidità, autenticità e continuità con il paesaggio naturale. Le sue venature registrano il passaggio del tempo; le sue irregolarità raccontano pressioni, sedimentazioni e trasformazioni avvenute nel corso di migliaia di anni.

Alla straordinaria forza espressiva della pietra si accompagnano, tuttavia, limiti fisici e progettuali precisi: peso, spessore, rigidità, difficoltà di movimentazione, complessità di posa e ridotta adattabilità a determinate geometrie o supporti.

STONAIR™ nasce da una domanda radicale: è possibile preservare il carattere visivo e sensoriale della pietra, liberandolo contemporaneamente dai suoi vincoli tradizionali?

La risposta sviluppata da Molteni Vernici non consiste nella riproduzione decorativa di una texture. STONAIR™ non vuole semplicemente imitare una lastra naturale. Il progetto interpreta la pietra come linguaggio, ne studia profondità, ritmo, discontinuità, densità cromatica e comportamento della luce, traducendo questi elementi in un nuovo sistema di superficie.

Il risultato è una materia contemporanea che richiama la presenza minerale senza dipendere dalla massa del materiale originario.

‍

New Collection STONAIR - Effetto Pietra Naturale

‍

La leggerezza come valore progettuale

Nel progetto STONAIR™, la leggerezza non è un effetto collaterale né un semplice vantaggio funzionale. È il principio attorno al quale viene ripensata l’intera relazione tra materia, supporto e architettura.

Liberare la pietra dal proprio peso significa ampliare le possibilità del progetto.

Significa consentire al linguaggio minerale di entrare in ambiti nei quali una lastra tradizionale risulterebbe complessa, invasiva o incompatibile. Significa pensare superfici, volumi ed elementi d’arredo senza essere necessariamente condizionati dalla rigidità e dalla massa del materiale lapideo.

In questa prospettiva, STONAIR™ non sostituisce la pietra naturale. Ne propone una differente dimensione progettuale.

La sua identità nasce dalla capacità di trasferire la percezione della materia su superfici e manufatti contemporanei, permettendo al progettista di sperimentare nuove proporzioni, combinazioni e applicazioni.

La superficie diventa così uno spazio di libertà.

Può seguire l’identità dell’oggetto invece di imporre la propria. Può dialogare con l’architettura, il prodotto e l’interior design, mantenendo una presenza materica intensa ma sottraendosi alla gravità visiva e fisica normalmente associata alla pietra.

‍

Dodici interpretazioni della natura

STONAIR™ si articola attraverso dodici differenti ispirazioni minerali.

Non si tratta di una sequenza di semplici varianti cromatiche, ma di dodici identità progettuali. Ogni superficie possiede un proprio equilibrio tra profondità, movimento, segno, luce e materia.

La collezione attraversa territori visivi differenti: stratificazioni profonde, presenze più uniformi, tensioni grafiche, vibrazioni minerali e variazioni cromatiche capaci di modificarsi in relazione alla luce e al punto di osservazione.

Ogni interpretazione è pensata per offrire ad architetti, designer e progettisti non un catalogo chiuso di effetti, ma un lessico attraverso il quale costruire atmosfere.

La scelta della superficie diventa quindi parte integrante della composizione.

STONAIR™ può assumere un ruolo silenzioso e architettonico oppure diventare il centro visivo del progetto. Può accompagnare materiali differenti o introdurre un contrasto intenzionale. Può essere osservato da lontano come una presenza compatta e, avvicinandosi, rivelare progressivamente la propria complessità.

Questa doppia lettura – immediata e ravvicinata – costituisce uno degli elementi più caratteristici della collezione.

Da una parte, la superficie definisce il volume complessivo. Dall’altra, invita lo sguardo a soffermarsi sui dettagli, sulle variazioni e sui passaggi di materia che rendono ogni applicazione profondamente espressiva.

‍

Cinque strati di ricerca materica

Alla base di STONAIR™ vi è una costruzione articolata in cinque strati.

Questa struttura non deve essere interpretata soltanto come una successione tecnica. Ogni passaggio partecipa alla formazione dell’identità finale della superficie.

Profondità, cromia, movimento, risposta alla luce e percezione tattile emergono dalla relazione tra i diversi livelli. Nessuno strato vive isolatamente: ciascuno modifica e completa quello precedente, contribuendo a un risultato che non potrebbe essere ottenuto attraverso una soluzione puramente grafica o decorativa.

È proprio questa stratificazione a conferire alla superficie una presenza autenticamente materica.

La luce non incontra un’immagine piatta, ma una composizione complessa. Le variazioni non appaiono semplicemente disegnate: emergono dalla costruzione stessa della finitura e dalla sensibilità con cui viene applicata.

I cinque strati raccontano anche il metodo di Molteni Vernici.

Un metodo nel quale ricerca chimica, sperimentazione, cultura del colore e competenza applicativa procedono insieme. L’innovazione non viene separata dalla manualità, perché la qualità della superficie nasce precisamente dall’incontro tra controllo tecnico e interpretazione artigianale.

STONAIR™ esprime quindi una forma evoluta di manifattura italiana: rigorosa ma non serialmente impersonale, tecnologica ma ancora capace di accogliere il gesto, la sensibilità e la conoscenza della materia.

‍

Oltre l’imitazione

Nel mondo delle superfici, il concetto di imitazione è spesso associato alla capacità di replicare visivamente un materiale esistente.

STONAIR™ sceglie una direzione differente.

Il progetto non misura il proprio valore esclusivamente attraverso la somiglianza fotografica con una pietra naturale. Il suo obiettivo è restituirne l’intensità percettiva, trasformandola in un linguaggio autonomo.

La differenza è sostanziale.

Una copia cerca di nascondere la propria natura. Un’interpretazione, invece, costruisce una nuova identità a partire da un riferimento riconoscibile.

STONAIR™ dichiara la propria contemporaneità. Conserva l’immaginario della pietra, ma lo conduce all’interno di una superficie progettata per dialogare con esigenze, forme e scenari attuali.

È una materia che appartiene al progetto, non alla simulazione.

Per questo motivo ogni realizzazione mantiene una propria individualità. La stratificazione e il gesto applicativo generano variazioni controllate che impediscono alla superficie di trasformarsi in una ripetizione meccanica e perfettamente uniforme.

L’irregolarità diventa valore.

Non è difetto o deviazione, ma traccia del processo attraverso cui la materia è stata costruita. È ciò che consente alla luce di muoversi, al colore di acquisire profondità e alla superficie di mantenere una relazione viva con lo spazio.

‍

Tra industria e cultura artigianale

Molteni Vernici sviluppa STONAIR™ all’interno di un territorio particolare, nel quale ricerca industriale e cultura artigianale non vengono considerate dimensioni contrapposte.

L’industria assicura metodo, ripetibilità del sistema, studio delle componenti e controllo dei processi. L’artigianalità introduce sensibilità, capacità di lettura del supporto e interpretazione del risultato finale.

La qualità nasce dal dialogo tra queste due competenze.

È un equilibrio profondamente legato alla cultura produttiva italiana e, in particolare, al distretto di Cantù, nel quale la conoscenza della materia, del mobile e della decorazione si è tramandata ed evoluta attraverso generazioni di imprese e maestranze specializzate.

In questo contesto, la superficie non viene considerata come l’ultima fase accessoria della produzione. È parte del progetto fin dall’inizio.

Colore, tattilità e riflessione della luce possono modificare la percezione delle proporzioni, il carattere di un ambiente e l’identità di un oggetto. Per questo la finitura non “veste” semplicemente una forma già definita: contribuisce a determinarne la presenza.

STONAIR™ porta questa visione a una nuova maturità.

La materia minerale viene ricostruita attraverso conoscenze chimiche e applicative, ma continua a conservare la sensibilità propria delle lavorazioni nelle quali l’intervento umano rappresenta una componente essenziale del risultato.

‍

La superficie come strumento per il progetto

Architetti e designer sono chiamati oggi a confrontarsi con esigenze sempre più complesse.

Il progetto deve integrare bellezza, prestazioni, adattabilità e identità. Deve rispondere a vincoli tecnici senza rinunciare alla forza espressiva. Deve inoltre saper costruire esperienze riconoscibili in un panorama visivo caratterizzato da una crescente uniformità.

In questo scenario, STONAIR™ si propone come uno strumento progettuale.

Non prescrive una forma e non stabilisce un’unica modalità di utilizzo. Offre una grammatica materica che può essere interpretata in relazione alla scala, alla funzione e al contesto.

Nel retail di alta gamma può contribuire a costruire spazi immersivi e distintivi. Nell’hospitality può introdurre profondità e carattere senza appesantire l’architettura. Nel residential può trasformare elementi d’arredo e superfici in presenze tattili e personali. Nel product design può aprire un dialogo inatteso tra volume, tecnologia e immaginario naturale.

La stessa finitura può assumere un carattere diverso a seconda della geometria, dell’illuminazione e dei materiali con cui viene accostata.

Con metalli e vetri può generare contrasti tra densità minerale e riflessione. Con legni e tessuti può costruire una relazione più calda e sensoriale. Inserita in spazi essenziali può diventare il principale gesto materico; utilizzata in composizioni più articolate può funzionare come elemento di connessione.

La collezione non offre quindi una risposta unica, ma una piattaforma di possibilità.

‍

New Collection STONAIR - Dettaglio Lavorazione su Legno
Dodici pietre, cinque strati, un nuovo modo di immaginare la materia: STONAIR™ entra in ADI Design Index 2026 e si candida al Compasso d’Oro ADI 2027.

Il riconoscimento di ADI

La selezione in ADI Design Index 2026 riconosce il valore complessivo di questo percorso.

Ogni anno l’Osservatorio permanente del Design ADI analizza la produzione italiana e individua i progetti che esprimono qualità, innovazione e rilevanza culturale all’interno delle diverse discipline del design.

Entrare nell’Index significa essere riconosciuti come parte della ricerca che sta contribuendo a definire il presente e il futuro del progetto italiano.

Per STONAIR™, questo risultato assume un significato particolare.

Conferma che la superficie può essere osservata non soltanto come prodotto tecnico o componente decorativa, ma come autentico progetto di design. Un progetto nel quale materia, funzione, processo produttivo e cultura estetica convergono all’interno di una visione coerente.

La selezione rende inoltre STONAIR™ candidato al Compasso d’Oro ADI 2027, proseguendo un percorso che colloca il sistema all’interno di una delle più importanti tradizioni internazionali dedicate alla qualità del progetto.

Istituito nel 1954, il Compasso d’Oro ha accompagnato l’evoluzione del design italiano, riconoscendo prodotti e ricerche capaci di rappresentare passaggi significativi nella cultura materiale e progettuale.

Essere candidati significa entrare in relazione con questa storia.

Non come punto di arrivo definitivo, ma come conferma della direzione intrapresa e come responsabilità verso il futuro della ricerca.

‍

Un risultato condiviso

STONAIR™ è il risultato di un processo collettivo.

Nasce dalle intuizioni iniziali, ma prende forma attraverso prove, errori, verifiche, confronti e continue evoluzioni. Ogni strato è stato osservato non soltanto per ciò che produceva individualmente, ma per il modo in cui modificava l’intero sistema.

La selezione in ADI Design Index 2026 appartiene quindi a tutte le persone che hanno partecipato al progetto: al team di ricerca, ai tecnici, ai coloristi, agli applicatori, ai collaboratori e ai professionisti che hanno contribuito a verificarne le possibilità.

Appartiene anche a una cultura d’impresa che continua a credere nella ricerca a lungo termine, anche quando il risultato finale non è immediatamente prevedibile.

Innovare la materia richiede tempo.

Richiede la disponibilità ad abbandonare soluzioni apparentemente corrette per cercarne di migliori. Richiede capacità di ascoltare la superficie, comprendere le sue reazioni e trasformare un’intuizione estetica in un sistema concretamente applicabile.

Questo metodo accompagna da sempre il lavoro di Molteni Vernici.

Ogni collezione nasce dalla volontà di portare il colore e la finitura oltre il loro significato convenzionale. Non semplicemente rivestire, ma attribuire identità. Non uniformare, ma rendere riconoscibile. Non replicare ciò che esiste, ma immaginare ciò che ancora manca.

‍

Una nuova pagina per Molteni Vernici

L’ingresso di STONAIR™ in ADI Design Index 2026 apre una nuova pagina nella storia della Maison.

È un risultato che rafforza il rapporto tra Molteni Vernici e il mondo internazionale dell’architettura, del design e dell’alta decorazione. Allo stesso tempo, rimane profondamente legato alle origini dell’azienda e alla sua conoscenza delle vernici speciali.

Da questa conoscenza nasce la capacità di vedere la superficie come un territorio ancora aperto.

Un luogo nel quale chimica e bellezza possono convivere; nel quale la precisione tecnica sostiene l’emozione; nel quale l’innovazione acquista significato soltanto quando offre al progettista una libertà nuova.

STONAIR™ interpreta questa filosofia attraverso la pietra, ma il cuore del progetto risiede nella trasformazione.

Trasformazione della massa in leggerezza.

Trasformazione del riferimento naturale in linguaggio contemporaneo.

Trasformazione della finitura in materia progettuale.

Trasformazione di cinque strati in una profondità capace di coinvolgere lo sguardo e il tatto.

È in questi passaggi che STONAIR™ costruisce la propria identità.

‍

New Collection STONAIR - Close-Up Design

‍

La materia del futuro

Il futuro delle superfici non sarà determinato soltanto dalla loro capacità di apparire nuove.

Sarà definito dalla possibilità di instaurare relazioni più intelligenti con gli oggetti, gli spazi, i processi produttivi e le persone che li abitano.

Le superfici dovranno offrire carattere senza limitare il progetto. Dovranno essere tecnologicamente evolute ma sensorialmente significative. Dovranno permettere personalizzazione e libertà, evitando che la complessità tecnica diventi rigidità espressiva.

STONAIR™ nasce all’interno di questa prospettiva.

Il suo valore non risiede in una singola caratteristica, ma nell’equilibrio tra elementi differenti: presenza e leggerezza, natura e ricerca, controllo e unicità, tecnologia e gesto.

La selezione per ADI Design Index 2026 rende visibile questo equilibrio e ne riconosce il contributo al panorama del design contemporaneo.

Da oggi, STONAIR™ entra ufficialmente nel percorso del design italiano selezionato da ADI.

Il 2027 rappresenterà una nuova tappa, con la candidatura al Compasso d’Oro. Ma il significato di questo momento è già pienamente presente: un progetto nato dalla ricerca sulle superfici viene riconosciuto come parte della cultura italiana del design.

Dodici ispirazioni minerali.

Cinque strati di materia.

La leggerezza come principio.

La superficie come linguaggio.

STONAIR™ non riproduce semplicemente la pietra. Ne libera l’identità, trasformandola in una nuova possibilità per il progetto.

Una superficie capace di conservare la memoria della natura e, nello stesso tempo, immaginare il suo futuro.

press office news from special paints
ALESSIA BIANCHI
Ufficio Stampa

Molteni Vernici

Share

Iscriviti alla nostra newsletter

Resta aggiornato sulle Novità, gli Eventi e le Notizie

Grazie per esserti iscritto alla Newsletter di Molteni Vernici
Oops! Something went wrong while submitting the form.