CARBONIZZATO™
Vernice Effetto Legno Carbonizzato Organico Shou Sugi Ban
LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO reinterpreta il fascino del legno carbonizzato attraverso una superficie profondamente materica, dove texture, rilievi e sfumature naturali si fondono in un linguaggio estetico contemporaneo. Ispirata ai processi naturali di carbonizzazione del legno, questa esclusiva finitura restituisce tutta la forza espressiva della materia con un'eleganza sobria e senza tempo.
Sviluppata dal Centro Ricerca e Sviluppo Molteni Vernici, LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO è un innovativo ciclo monocomponente 1K a base acqua che permette di ricreare l'estetica del legno carbonizzato su metallo, legno, MDF, materie plastiche e numerosi altri supporti, offrendo una superficie tridimensionale, morbida al tatto e ricca di profondità. Il risultato è una finitura che conserva il carattere autentico del legno trasformato dal fuoco, reinterpretandolo in chiave architettonica con elevate prestazioni tecniche.
Pensata per il mondo dell'interior design, dell'arredamento di alta gamma, del luxury retail, dell'hospitality, del contract e dell'architettura d'interni, LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO trova applicazione in boutique, flagship store, hotel, showroom, spa, ristoranti, ville contemporanee e residenze esclusive. È ideale per porte, boiserie, pannellature decorative, pareti scenografiche, reception, banconi, mobili su misura, tavoli, librerie, rivestimenti, elementi espositivi e complementi d'arredo dove la superficie diventa protagonista del progetto.
La particolare costruzione materica genera una texture tridimensionale che richiama fedelmente le fibre e le naturali irregolarità del legno carbonizzato, creando una superficie calda, autentica e piacevole al tatto. Ogni elemento acquisisce una forte personalità estetica, valorizzata da giochi di luce e ombra che ne accentuano profondità e realismo.
Uno dei principali elementi distintivi di LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO è la sua straordinaria versatilità applicativa. Il ciclo può essere realizzato sia completamente a spruzzo sia mediante applicazione manuale a spatola, permettendo di scegliere la tecnica più adatta in funzione dell'effetto estetico desiderato, delle geometrie del manufatto e delle esigenze produttive. Questa doppia modalità di applicazione rende la finitura ideale sia per produzioni industriali ad elevata ripetibilità sia per realizzazioni artigianali e bespoke, offrendo ad architetti e designer la massima libertà progettuale.
Destinata esclusivamente ad applicazioni indoor, LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO rappresenta una soluzione ideale per il rivestimento di mobili, boiserie, pannellature, pareti decorative, elementi contract, retail, hospitality e tutti quei progetti nei quali il design materico diventa elemento distintivo dell'architettura.
Mediante gli specifici cicli protettivi Molteni Vernici, LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO offre elevate prestazioni in termini di resistenza all'usura, ai graffi, ai detergenti, ai liquidi caldi e freddi e all'utilizzo quotidiano, preservando nel tempo la ricchezza della texture, la morbidezza tattile e la qualità estetica della superficie.
Con LEGNO CARBONIZZATO™ ORGANICO, Molteni Vernici porta il fascino del legno carbonizzato nel mondo dell'architettura contemporanea attraverso una tecnologia innovativa che unisce matericità, sostenibilità e libertà applicativa, offrendo ad architetti e interior designer una superficie esclusiva capace di trasformare ogni progetto in un'esperienza sensoriale unica.
STORIA
Carbonizzare superficialmente il legno per proteggerlo è una tecnica secolare giapponese chiamata Shou Sugi Ban, che significa “assi di cedro bruciate”.
È stato in uso in Giappone per molto tempo, almeno fino a quando le tecniche moderne di conservazione e finitura del legno non hanno soppiantato questa metodologia tradizionale.
Come spesso accade, tuttavia, anche in architettura si tendono a riscoprire tecniche antiche e considerate più rispettose dell'ambiente, ed ecco che anche la tecnica dello Shou Sugi Ban sta ottenendo nuovi estimatori e viene riconsiderata anche al di fuori del Giappone.
In origine, i carpentieri giapponesi erano alla ricerca di un metodo che consentisse loro di preservare il legno nel tempo e gli potesse donare una finitura unica ed artistica. A causa del processo di invecchiamento che il legno subisce quando è sottoposto al duro ambiente di acqua salata - trasportato dalla corrente - al sole, il legno giapponese è da sempre apprezzato per il suo aspetto unico e per la sua lunga durata.
Tale processo naturale di invecchiamento, tuttavia, aveva come limite il fatto di essere lungo, mentre la domanda di legno trattato era in continua e rapida crescita. I maestri giapponesi decisero allora di affinare un’altra tecnica in cui il fuoco diventava il fattore dominante. Nello Shou Sugi Ban il fuoco non danneggia ma preserva (o, meglio, preserva danneggiando), donando al tempo stesso al legno quella finitura che i costruttori di case e gli artigiani giapponesi stavano cercando.
La pratica di carbonizzazione del Sugi (Cryptomeria japonica), comunemente chiamato negli Stati Uniti “Cedro Giapponese”, è diventata comune in Giappone almeno a partire dal ’700, e probabilmente anche prima.
Negli ultimi 50-100 anni la pratica è tuttavia caduta in disgrazia in Giappone a causa dell'avvento della plastica moderna e dei rivestimenti a base di cemento, o comunque di altre forme di finitura.
Inoltre, il legno in Giappone è stato per diverso tempo un materiale sempre meno disponibile tanto che la maggior parte di esso doveva essere importato, aumentandone notevolmente il costo.
Nei primi anni 2000, lo Shou Sugi Ban è stato riscoperto, prima in Giappone, per poi guadagnare rapidamente l'attenzione di architetti e designer in Europa e Nord America, e ha iniziato a far mostra di sé in case ed edifici progettati su misura.
Negli ultimi anni il suo utilizzo è veramente esploso, per le stesse ragioni per le quali era popolare in Giappone centinaia di anni fa; tuttavia i costi, la ricerca di continuità di colorazione, l'industrializzazione e la sensibilità sviluppata dagli architetti nei confronti dell'ambiente, hanno fatto sì che lo Shou Sugi Ban diventasse una tecnica superata.
In origine, la pratica di carbonizzare la superficie delle assi di legno richiedeva parecchio lavoro e si può anzi dire che
fosse un'autentica tecnica di meditazione zen, per come veniva eseguita.
Oggigiorno possiamo ricorrere a più veloci strumenti che ci consentono di ottenere lo stesso risultato estetico, pur nel rispetto della tradizionale finitura grazie alla tecnologia messa a punto dal CRS Molteni Vernici denominata “Legno Carbonizzato™ Organico".
Una vera matrice organica, materica, tridimensionale alla vista e al tatto, dal sapore passato che riscopre gli animi moderni guidati dalla sapiente cultura manifatturiera e tecnologica che da sempre sono state il successo della Brianza, fucina di idee e di innovazioni che arredano.
Una finitura dalla matrice unica in grado di rendere qualsiasi superficie una vera e propria superficie di legno naturale carbonizzato.
FINITURE MADE IN BRIANZA
Cultura materiale e tradizione manifatturiera che hanno fatto grande la storia della Brianza del mobile e che, come un quadro d’autore, ritornano per emozionare e arredare la vita, così come i nostri padri e prima ancora i nostri nonni ci emozionavano quando a mani nude con soli pochi strumenti creavano vere e proprie opere d’arte.
APPLICAZIONE
Grazie alla facilità di applicazione e ai costi industriali contenuti, la finitura Legno Carbonizzato™ Organico può essere impiegata a 360° per ogni progetto da indoor e su qualsiasi supporto.
Il suo carattere caldo e la morbidezza della sua texture rendono questa finitura un vero e proprio alleato per i professionisti, poiché ha la capacità di trasformare qualsiasi oggetto di uso quotidiano in un vero e proprio capolavoro protagonista di ogni ambiente.







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